|
Le cause di pseudoartrosi
La causa principale di pseudoartrosi è l’instabilità della
frattura cioè la presenza di movimenti indesiderati a livello del focolaio
di frattura.
Tali movimenti disturbano ed interrompono i delicati passaggi del processo di
consolidazione, il tessuto di riparazione non matura, non calcifica, si trasforma
in tessuto fibroso meccanicamente inefficente.
L’instabilità nella osteosintesi può essere causata da un chiodo
endomidollare
troppo sottile o troppo corto o da una placca insufficente.
L'esposizione della frattura , ove cioè la cute
viene
interrotta e l’osso comunica
con l’esterno, aumenta il rischio di pseudoartosi in quanto si perde l’ematoma
di frattura così utile all’avviamento dei processi di consolidazione.
La necrosi ossea.
Se per la gravità della frattura o per manovre chirurgiche troppo aggressive
si realizzano segmenti ossei senza vascolarizzazione, essi non partacipano alla
consolidazione anzi ne ostacolano i processi.
L’infezione della frattura conseguente ad esposizione
in cui i germi penetrano
nell’osso dall’esterno (pseudoartrosi infetta primitiva) od attraverso la ferita
chirurgica durante un intervento di osteosintesi (pseupdoartrosi secondaria).
|